consigli podcast punto nemo

Passione podcast

Alla ricerca di podcast consigliati (preferibilmente italiani, ma non necessariamente), ho deciso di aggiungere la mia playlist preferita di podcast, uno degli argomenti ad oggi più interessanti. Perché? Perchè in realtà i podcast, nati già nel lontano 2005, adesso vedono una esplosione piuttosto significativa. Se sugli audio libri ancora storco un po’ il naso (non perché siano criticabili, ma perché mi è difficile tenere alta l’attenzione), i podcast conquistano più della radio, anche per la loro brevità, ma non solo.

Riescono a fare un’informazione valida, genuina e soprattutto molto facilmente fruibile. I podcast si ascoltano in bici, in tram, durante un allenamento, come fossero musica. Eppure possono dar vita a storie, a notizie, in una modalità innovativa ma efficace.

Eccovi i miei podcast preferiti ad oggi.

In 4 minuti

Se volete essere aggiornati sulle ultime notizie nel mondo, questo podcast di The vision fa al caso vostro. Le due voci narranti fanno una sintesi chiara, coincisa e soprattutto non mainstream di notizie che spesso i media tralasciano. In pieno clima conornavirus, In 4 minuti mi ha reso partecipe di cosa stesse accadendo di importante ovunque: mi piace perché a mio avviso questo podcast non è eurocentrico. Oltretutto, la sua brevità permette comuqnue una selezione di notizie di qualità esposte in modo molto professionale. Potete ascoltarlo anche in bagno, essere aggiornati non è mai stato così facile…

A questo, ho aggiunto ogni tanto l’ascolto di The essential, figlio del progetto Will che sta sbancando su Instagram per la genuinità e competenza dei suoi autori.

Barbero

Sono consapevole del boom che il prof di storia Barbero sta ottenendo, anche grazie ai podcast dei suoi interventi e delle sue lezioni. Non ho mai provato una tale passione e curiosità per il mondo come durante l’ascolto di Barbero, che riesce a tenere il pubblico attento, facendogli rivivere momenti storici dimenticati. Barbero è un vero e proprio storyteller, e con lui i fatti storici scatenano un interesse che a scuola non avremmo mai provato. La sua capacità è quella di farci immergere totalmente in un’altra epoca, e anche se l’audio non è sempre perfetto e la lunghezza supera l’ora, è un must have dei podcast.

Io non posso farne a meno.

Anticorpi

Ultimamente mi sto interessando molto al tema del femminismo, tristemente scoprendo che in Italia, nonostante i molti sforzi, la questione è ancora anni luce dall’emergere con forza. Questo podcast, Anticorpi, sempre firmato The Vision, è interessante e neutrale, direi senza dubbio necessario. Non si limita a trattare solo il genere, scadendo in un attacco di gattivo gusto al patriarcato, ma anzi, tutt’altro: affronta la tematica corpo, sessualità, salute mentale, con pillole di storia del femminismo ma anche con spunti di riflessione sociologici e filosofici.

Pillole di cultura

Questo è un podcast un po’ più leggero, breve, ma che riesce a coinvolgere su più tematiche culturali. Dalla biografia di Napoleone al riassunto dell’Iliade, pensato più per ragazzi o per curiosi non troppo avidi, riesce nell’intento di incuriosirci su argomenti che storicamente vengono considerati come barbosi, e già per questo merita molto, pur dovendo migliorarsi su molti aspetti.

Feltrinelli / Copertina

Il podcast Feltrinelli non tradisce: interviste ad autori, anche tradotti da altre lingue; discussioni sulle ultime uscite, con trame, approfondimenti e via dicendo. Andrebbe a mio avviso un po’ svecchiato, ma l’identità intellettuale Feltrinelli resta salda anche sul canale podcast, grande merito.

Copertina, invece, recentissima scoperta, è interessante perché dà la parola ai librai e agli autori, ed è quindi perfetto per chi è sempre a caccia di nuovi consigli letterari. Si discute di ultime uscite ma non solo, e dura una ventina di minuti circa, lunghezza tranquillamente comoda e godibile.

Sono Marianna, scrivo cose, a caso?, per caso. Sono una (s)content creator, ho paura delle balene, ho sempre nostalgia di Parigi e mi diverto immaginando nomi da dare a un cane che ancora non ho. Ogni tanto soffro di logorrea, non ho tempo di scrivere ma mi narro storie nella testa. Vivo con personaggi che non esistono, ma non sono pazza, non troppo, giuro.
Articolo creato 219

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto