Modern love

Di recente è uscita su Amazon Prime Video, ormai sempre più al passo nella produzione di serie originali e sfidanti, la serie Modern Love basata su una rubrica di storie vere pubblicate sul New York Times. Romanzata sicuramente, la serie si basa però su storie vere. Dopo 140 secondi, così bizzarra, e la femminile e femminista Fleabag che è diventata tra le mie preferite, finendo per Undone, Amazon continua il suo percorso di innovazione.

Perché anche Modern love è una serie innovativa? Perché ogni puntata autoconclusiva finisce per approfondire un aspetto dell’amore dei tempi moderni, che non è solo quello di coppia e che non percorre mai le strade trite, ritrite e banali che ci ripropongono le classiche (e imbarazzanti) commedie romantiche americane.

Sono otto gli episodi, e peccato che i più spettacolari dell’intera serie siano, a mio avviso i primi tre.

When the Doorman Is You Main Man

La prima puntata è una delle più originali e commoventi. Una ragazza che vive da sola può sempre contare sul parere del suo portiere che, all’apparenza rigido e imperscrutabile, in realtà veglia su di lei e la protegge. Anche quando resta incinta di uno sconosciuto, la ragazza saprà di poter contare su di lui. Ecco uno degli episodi in cui l’amore prende forme inaspettate, decisamente attuali, e per questo diventa più sottile e sorprendente.

Episodio 1

When Cupid Is a Prying Journalist

Il secondo episodio parte già col botto con la perfomance di Dev Patel, giovane creatore di un app di incontri intervistato da una giornalista. Da uno scambio di informazioni, nasce il racconto delle rispettive relazioni d’amore. Sebbene il racconto, qui, sia piuttosto classico, ha comunque una forte potenza comunicativa.

Episodio 2

Take me as I am, Whoever I Am

Probabilmente la puntata più intensa e sconvolgente di tutte. Un po’ per la meravigliosa Anne Hathaway, un po’ per il tema trattato, ossia il bipolarismo. In questo caso, si affronta l’amore sotto diversi punti di vista, come l’amor proprio, la difficoltà ad aprirsi all’altro e l’accettarsi per ciò che si è. Originale, a tratti spassoso, e molto commovente.

Episodio 3

Modern stories

Gli altri episodi, nella gallery qui sotto, affrontano diverse tematiche: c’è una coppia che non sta più a galla e che, attraverso una profonda crisi, ci fa capire che l’amore è una continua costruzione – tramite sacrifici – della coppia; c’è un insicuro che si relaziona a una influencer alle prese con l’apparenza; una giovane che si prende una strana cotta per il suo capo solo perché le ricorda la mancanza di suo padre. Se questi tre episodi faticano a colpire come i precedenti, c’è una ripresa nella storia di una coppia gay per adottare un figlio, tramite la conoscenza di una senza tetti che sfida la società. In ultimo c’è la storia d’amore tra due anziani, molto toccante.

Slider image

Rallying to Keep the Game Alive

Slider image

At the Hospital, an Interlude of Clarity

Slider image

So he Looked like Dad. It was just a Dinner, right?

Slider image

Hers was a World of One

Slider image

The Race goes Sweeter near its final Lap

Sono Marianna, scrivo cose, a caso?, per caso. Sono una (s)content creator, ho paura delle balene, ho sempre nostalgia di Parigi e mi diverto immaginando nomi da dare a un cane che ancora non ho. Ogni tanto soffro di logorrea, non ho tempo di scrivere ma mi narro storie nella testa. Vivo con personaggi che non esistono, ma non sono pazza, non troppo, giuro.
Articolo creato 197

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto