Categoria: Libri brutti

Le tartarughe tornano sempre

Le tartarughe tornano sempre di Enzo Gianmaria Napolillo

Amazon dice: avete amato Non dirmi che hai paura di Catozzella? Allora forse dovreste leggere Le tartarughe tornano sempre di Napolillo. Le recensioni dicono: libro commovente che affronta il tema delicato dell’immigrazione in Italia. Beh, io dico che se potessi tornare indietro spenderei i miei soldi per comprare qualcos’altro. Le tartarughe tornano sempre è un […]

american gods

American Gods di Neil Gaiman

American Gods è un fantasy sopravvalutato e deludente, di cui è meglio evitare la lettura.

gianluca giraudo recensione

Quello che non sono mi assomiglia di Gianluca Giraudo

L’esordio del ventisettenne Gianluca Giraudo: “Quello che non sono mi assomiglia”, edito da Autoriuniti, è un romanzo di formazione che non convince per l’intreccio ma colpisce per lo stile pulito

carofiglio

Il bordo vertiginoso delle cose di Gianrico Carofiglio

Libro noioso e poco digeribile di un autore molto apprezzato che però, stavolta, non va a segno.

La fine della solitudine di Benedict Wells

Una storia d’amore molto amata dal pubblico che tratta tematiche delicate.

L’estate dei segreti perduti di Emily Lockhart

Young Adult vincitore del premio Goodreads che purtroppo però non sfrutta a pieno le proprie potenzialità. SINOSSI: “Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive su una piccola isola privata al largo delle coste del Massachusetts. I Sinclair sono belli, ricchi, spensierati. E Cady, l’erede di tutta la fortuna e di tutte […]

La casa sul fiume di Manta Lena

Un libro leggero e senza pretese che tuttavia non si lascia finire, scritto in modo troppo semplicistico, il cui successo è comprensibile ma per niente condivisibile. SINOSSI: “Quando Teodora guarda le sue figlie, non può fare a meno di pensare che per loro desidera un futuro diverso, coraggioso e libero dalle convenzioni, come ha fatto […]

Uccellino del paradiso di Joyce Carol Oates

È stato davvero difficile riuscire a finire questa lettura estremamente ripetitiva, lenta, che trascina il lettore in un mondo squallido e cupo. È proprio la cupezza a dominare l’intera storia, insieme a una sorta di malata morbosità. SINOSSI: “1983, Sparta, profonda provincia americana. L’affascinante Zoe Kruller, cameriera e cantante che insegue la celebrità, viene strangolata […]