Categoria: Libri Evitabili

Cedri e Balene dell’Atlante di Amale Samie

Cedri e Balene dell’Atlante di Amale Samie

Il primo romanzo di Amale Samie, scrittore marocchino molto conosciuto in Francia: la storia (non troppo originale) di uno scrittore squattrinato

La ragazza che brucia di Claire Messud

La ragazza che brucia di Claire Messud

Sarò franca: a bruciare vorrei che fosse questo romanzo. Detesto farmi ingannare nell’acquisto. È vero che non sempre prima di comprare un libro faccio ricerca, leggo recensioni e via dicendo, perchè mi piace anche farmi ispirare dal momento, ma con La ragazza che brucia ho toppato su tutti i fronti. Non posso non essere intransigente […]

Le tartarughe tornano sempre

Le tartarughe tornano sempre di Enzo Gianmaria Napolillo

Amazon dice: avete amato Non dirmi che hai paura di Catozzella? Allora forse dovreste leggere Le tartarughe tornano sempre di Napolillo. Le recensioni dicono: libro commovente che affronta il tema delicato dell’immigrazione in Italia. Beh, io dico che se potessi tornare indietro spenderei i miei soldi per comprare qualcos’altro. Le tartarughe tornano sempre è un […]

Dolore di Zeruya Shalev

Dolore di Zeruya Shalev

Romanzo scorrevole ma piuttosto banale, che non colloca la scrittrice Shalev al fianco di altri autori israeliani.

Maestoso é l’abbandono di Sara Gamberini

Maestoso é l’abbandono di Sara Gamberini

Maestoso è l’abbandono è un romanzo sull’invisibile. Ma lo sguardo sulle cose, così particolare, spesso e volentieri, è confusionario e slegato dalla trama.

american gods

American Gods di Neil Gaiman

American Gods è un fantasy sopravvalutato e deludente, di cui è meglio evitare la lettura.

gianluca giraudo recensione

Quello che non sono mi assomiglia di Gianluca Giraudo

L’esordio del ventisettenne Gianluca Giraudo: “Quello che non sono mi assomiglia”, edito da Autoriuniti, è un romanzo di formazione che non convince per l’intreccio ma colpisce per lo stile pulito

carofiglio

Il bordo vertiginoso delle cose di Gianrico Carofiglio

Libro noioso e poco digeribile di un autore molto apprezzato che però, stavolta, non va a segno.