iocisto

Iocisto, la libreria creata dai cittadini

Si parla spesso della crisi dell’editoria: troppi scrittori e pochi lettori? Troppo elevato il costo di stampa e distribuzione? L’avvento del digitale ruba spazio alla carta stampata? La questione è molto più complessa, fatto sta che negli ultimi anni abbiamo assistito alla chiusura di librerie anche storiche, sostituite da megastore in cui i libri sono più che altro accessori, un plus in mezzo alla vendita di smartphone.

É ciò che accaduto qualche anno fa a Napoli, quando librerie storiche come Guida chiudevano battenti, seguite dalla Fnac. Era il 2014, l’anno in cui è nata la prima libreria voluta e costruita dai cittadini. Uno di essi  decise di scrivere un post di protesta su Facebook, o più che altro un invito: creiamocela noi una libreria. Quel post qualunque, di un cittadino qualunque, è diventato virale: era il 13 maggio. “Ah… Ma mica ce la vogliamo aprire noi una libreria meravigliosa? Se avete soldi (qualsiasi cifra) e ci volete pensare fatemelo sapere. Io ci sto”. La risposta fu subitanea, in moltissimi rispondevano “Iocisto”, pronti a partecipare attivamente all’otto luglio nasce l’associazione Iocisto, composta da 300 cittadini agguerriti e pronti a cercare dei locali per mettere su un sogno. 21 luglio: Blocchiamo il Vomero con i libri! 3000 in Piazza Fuga per assistere all’inaugurazione della libreria, come descriverà la Repubblica.

Oggi Iocisto non solo resiste, ma conta una serie di interessanti iniziative. Prima di tutto, la possibilità di comprare libri usati fa sì che si possano trovare ottime occasioni; inoltre i libri di cui non ci serviamo più possono essere donati, sicuri che, se non rivenduti, verranno riutilizzati nel modo giusto. Esiste ad esempio il progetto “Aiutami a leggere”, per aiutare i migranti e i figli dei migranti ad apprendere l’italiano.

Inoltre la libreria è una delle poche ad ospitare senza remore le presentazioni dei giovani autori esordienti: difficilmente sarà negato aiuto agli scrittori, anche in erba, per cui diventando soci o anche solo seguendo Iocisto sui social, si può venire coinvolti in eventi culturalmente molto validi.

Leave a Reply