Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto di Kirsty Moseley

Il re dei Libri Brutti, la scrittrice regina della Bruttezza. Ecco a voi uno dei peggiori libri mai scritti.

SINOSSI: “Amber Walker e suo fratello maggiore, Jake, hanno un padre violento. Una notte Liam, il migliore amico di Jake, la vede piangere, si arrampica attraverso la finestra della sua camera da letto ed entra per consolarla. Dopo quella prima sera il rapporto tra Amber e Liam cambia: pian piano l’innocenza e l’amicizia lasciano il posto all’attesa, ai malintesi e alle scintille. Liam passa da una ragazza all’altra, mentre Amber – ancora emotivamente segnata dagli abusi subiti per mano di suo padre – preferisce concentrarsi sulla scuola, la danza e le amiche. Ma tra loro due la passione cresce in fretta e anche se il loro rapporto è da sempre basato sull’amicizia, quando Amber inizia a guardare il suo migliore amico sotto un’altra prospettiva saranno fuochi d’artificio! E come reagirà Jake, da sempre iperprotettivo nei suoi confronti, quando scoprirà che la relazione tra i due sta diventando qualcos’altro?
Un successo straordinario negli Stati Uniti, arriva finalmente in Italia il libro che ha fatto innamorare milioni di lettori e di lettrici.”

 

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Amber Walker, vive con suo fratello maggiore, Jake. La madre è sempre in giro per lavoro e loro fanno ciò che vogliono indisturbati a soli sedici anni, tant’è che Amber da quando è una bambina dorme con Liam, il migliore amico di Jake.

Molto verosimile. Perchè quest’autrice prende i lettori per degli stupidi?

Naturalmente Amber è bellissima e perfetta e finge di non saperlo; Liam e Jake sono i più belli e popolari della scuola e hanno occhi solo per lei, pronti a difenderla. Liam e Amber, quindi, dopo anni a dormire insieme, capiscono di voler stare insieme; o meglio, lei lo capisce, perchè lui l’ha sempre saputo ma non l’ha mai detto a causa del fratello molto protettivo. Liam è perfetto: amatissimo, bellissimo, dolcissimo eccetera. Insomma, non è umano. La ama incondizionatamente, fa tutto ciò che lei dice, soprrattutto la stalkera. Ma l’autrice vuole farci credere che sia normale, naturalmente.

Poi ecco l’espediente narrativo ridicolo: perchè lei non si lascia andare? A causa di un padre violento. Insomma, un eroe tenero che da miglior amico rompipalle diventa qualcosa in più poteva annoiare ma non turbare gli animi più di tanto. Invece questo patetico romanzetto da denuncia si trasforma in offensivo e diseducativo. I due si mettono insieme, di nascosto (la possessività del fratello Jake è davvero esasperante, ma pare che lei la trovi normale e anzi ne sia contenta), e da qui iniziano le porcate. Non c’è altro modo per definirle perchè lei si trasforma in un’adolescente sgualdrina che fa cose che mi auguro che nessuna donna con una dignità ripeta. Sempre acclamata all’intera scuola, naturalmente. Scommesse sul sesso, provocazioni eccessive, perfino la sua amica è un personaggio inserito solo per fare battute da troia.
La cara Amber, che ricordiamo ha subito delle violenze fisiche e psicologiche, così traumatizzata, così bisognosa d’aiuto (ha attacchi di panico quando un uomo la tocca), così ferita nel profondo, decide di fare sesso dopo solo una settimana. Sì, l’autrice tratta molto seriamente una tematica così delicata come quella dello stupro e della violenza in famiglia. Tranquilli, nonostante sia stata vittima di violenze è vergine, perchè ammette senza remore di essere stata stuprata solo da dietro. Meraviglioso, allora Liam la può fare sua! Naturalmente in posizione pecorina. Da brivido, da denuncia.

Ma ormai il romanzo è già degenerato e lei scopre anche di essere incinta! E Liam? Oh, lui è felicissimo e vuole assolutamente tenere il bambino! (Si vuole sacrificare per avere una famiglia con lei a sedici anni.) Ma poi che succede? Il padre cattivo (cattivo senza logica, cattivo e basta, senza motivo) rispunta dal nulla e aggredisce la poveretta – nonostante i suoi due bodyguards non facciano altro che ripetere che lo picchieranno a sangue come due veri uomini – e ahimè perde il bambino. Che sofferenza atroce! Suo padre ha ucciso anche il suo bambino! Uno strazio. Sì, una storia straziante per quanto è ridicola, e tutto si svolge in sole due settimane.
Nel caso vi interessi sapere il finale, va alla grande. I due si sposano, ovviamente. Lui diventa famoso e ricco e tutti si fermano per strada a chiedergli autografi. E lei? Beh, lei diventa una ballerina coreografa. Già, durante lo svolgersi degli eventi si accenna al fatto che lei fa danza ben UNA volta a settimana, e così si prende una laurea, e lui che è ricco sfondato le regala una scuola di danza. Così verosimile, eh?
Risparmiate soldi e tempo, ve ne prego.
“Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto” è spazzatura.