L’amore folle di Françoise Hardy

Categorie L'Amore Scritto

Consigliato: a chi stia vivendo una storia passionale quanto devastante, voglia entrare e penetrare pensieri ed emozioni degli esseri umani che si innamorano, a chi abbia molta pazienza e voglia rispecchiarsi nei tormenti amorosi. A parte questa esile categoria, un romanzo sconsigliato!

SINOSSI: “Con alle spalle una notorietà mondiale come cantante conquistata tra i Sessanta e i Settanta, da alcuni anni è di nuovo esploso il “fenomeno” Françoise Hardy, adesso in veste di scrittrice. Dopo il successo della sua autobiografia la Hardy ha adesso conquistato i lettori francesi con questo “romanzo-confessione”, una storia d’amore dura e dolce, la cronaca di una passione che unisce due esseri diversi ma che si attraggono inevitabilmente e sono incapaci di separarsi. La Hardy soppesa e racconta le tappe che conducono una donna da un amore incondizionato alle sofferenze della gelosia e dell’assenza. Un libro eroticamente suggestivo, una specie di noir dei sentimenti che, come le sue canzoni, racconta con sottile inquietudine i tanti lati dell’amore.”

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Perchè acquistare un romanzo scritto da una cantante? Non lo so. In ogni caso, sappiamo che a volte i libri ce li scegliamo in base a ciò che stiamo vivendo, pensando, e “L’amore folle” mi è capitato tra le mani cadendo da uno scaffale, un po’ a sorprendermi, e non ho saputo resistere alla tentazione del credere nei segnali.

A parte ciò, un romanzo già perfettamente esplicato nella sua sinossi che altro non fa che essere poi ridondante fino allo sfinimento. Dopo le prime cento pagine si implora la sua fine. Devo dire scritto anche piacevolmente con accurata attenzione ad alcuni dettagli tipici dell’infatuazione, ma la scrittura  in terza persona e costellata di domande senza risposta su quest’uomo, X., alla lunga stanca molto. L’avrà capito anche l’autrice che nelle ultime pagine cambia registro, senza però mutare lo sviluppo della trama (se essa c’è) o creare interesse nel lettore. Dunque, come ho scritto nell’incipit, consigliato a chi sta vivendo una qualsivoglia storia intensa e voglia tuffarsi in quei tormenti e quelle sofferenze tipiche di una passione – non del tutto ricambiata, per giunta – per non uscirne, tra l’altro, sollevato.

E se fosse vero il contrario? Se la forza consistesse nel correre il rischio di vivere la propria passione, e la debolezza nel temerne i pericoli al punto di ripiegarsi cautamente su se stessi o su una relazione meno intensa?

 

 

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