La graphic novel alla ribalta

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Il 2017 ha segnato l’ingresso sul mercato di due nuovi editori (Feltrinelli Comics e Audace di Bonelli Editore)  che danno spazio alla graphic novel, e pare che li seguiranno moltissimi altri. Già adesso vediamo i risultati della strada intrapresa, con la proposta in libreria di moltissimi nuovi titoli di qualità, anche dall’estero. Quali scegliere? Molto difficile dirlo, perché la sintesi tra visual e narrazione – complessa quanto affascinante – partorisce un prodotto che non è nuovo ma sicuramente, al momento, innovativo. Sarà questo il riflesso di una società sempre più assuefatta alle immagini? Probabilmente, eppure il connubio funziona eccome.

Qui proponiamo due titoli, per coloro che non abbiamo ancora approcciato al genere e che vogliamo semplicemente iniziare a curiosare.

Il primo di questi è per gli amanti della letteratura. Il titolo infatti è “Il mio Salinger”, autrici Valentina Grande ed Eva Rossetti, edizione Becco giallo. Chi non hai mai voluto sapere di più sulla vita dello scrittore de “Il giovane Holden”? Ancor di più se la storia è ambientata prima che Salinger arrivasse al successo.

“La Seconda Guerra Mondiale, un disturbo post traumatico da stress, la Germania, l’amore e un matrimonio di otto mesi: prima di diventare l’acclamato autore del romanzo Il giovane Holden, J.D. Salinger era Jerome, sergente americano in un’Europa piena di ferite aperte, innamorato di Sylvia Welter, giovane dottoressa tedesca dal passato oscuro, forse legato al Nazismo. Dimenticata per decenni e mai nominata dallo stesso Salinger, Sylvia ci racconta il grande amore che la unì allo scrittore più famoso degli Stati Uniti d’America.”

Interessante quindi il punto di vista da parte della prima moglie. Una storia travagliata che risente degli orrori della guerra e che vede due caratteri difficili legati però da un sentimento profondo. Inoltre “Il mio Salinger” mette in luce la parziale biografia di uno scrittore da un punto di vista molto intimo e, infine, femminile.

Il secondo titolo di graphic novel che vi propongo è “Corpi sonori” di Julie Maroh, edito da Panini Comics. Se prima bisognava essere semplicemente amanti della letteratura, per apprezzare quest’opera bisogna essere amanti, nient’altro.

“Dopo il successo de Il Blu è un Colore Caldo, vincitore del Premio del Pubblico al Festival di Angoulême e della Palma d’Oro a Cannes con la sua trasposizione cinematografica La vita di Adele, Julie Maroh torna con una nuova graphic novel sulle relazioni, sul sesso e, in ultima analisi, sull’amore. Ambientata in una Montréal che diventa palcoscenico ideale per raccontare l’intero spettro dei rapporti di coppia, Corpi Sonori propone una visione lucida, ma al tempo stesso appassionata del più complesso tra i sentimenti umani.”

Diverse storie, diverse relazioni ricche di dettagli. Un tema comune, quindi, l’amore che porta con sè una serie illimitata i sfaccettature che la Moroh non manca di dipingere. Ben ventuno storie che attraversano fasi che a nessun lettore saranno estranee e che hanno la capacità di far emozionare e riflettere.

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